Vendere uno yacht: chi paga la prova in mare e l’alaggio?
Quali costi di prova in mare e alaggio spettano al venditore, come metterli a budget e cosa concordare prima dell’ispezione dell’acquirente.
La clausola sui costi conta più delle consuetudini di banchina
Partite dal contratto di compravendita, non dalla rassicurazione che l’acquirente «paga la giornata di perizia». L’intervento del perito, l’impiego dello yacht e i servizi di sollevamento del cantiere sono voci di spesa distinte. Considerarle un unico pacchetto significa esporsi a contestazioni quando arrivano le fatture.
Nel modello statunitense pubblicato, la clausola sulla perizia distingue le spese di esercizio della prova, a carico del venditore, dai costi della perizia a carico dell’acquirente, compresi alaggio, bacino di carenaggio e prestazioni di terzi. Attribuisce inoltre al venditore i rischi connessi alla prova. Leggete queste disposizioni nel loro insieme, senza limitarvi a cercare la parola «perizia».
Prima di accettare un’offerta, chiedete al broker di chiarire a chi spettano queste voci:
- Carburante consumato durante la prova concordata.
- Compenso del comandante e dell’eventuale equipaggio aggiuntivo.
- Movimentazioni con travel lift, lavaggio a pressione e sistemazione sull’invaso.
- Intervento del perito e del tecnico motoristico.
- Trasferimento verso un cantiere distante per l’ispezione.
- Una seconda prova o ispezione dopo le riparazioni.
Non applicate automaticamente la ripartizione adottata in una vendita precedente in un altro Paese. Fate riferimento al contratto effettivamente predisposto per questa operazione e verificatene le disposizioni sulle ispezioni e sul recesso prima di impegnare denaro. Per gli aspetti legali del vostro caso, rivolgetevi a un consulente qualificato.
Mettete a budget l’impiego dello yacht, non solo il gasolio
Per l’armatore, un budget realistico deve coprire il costo necessario a presentare uno yacht operativo nel luogo concordato, con una persona idonea al comando. Attribuite un importo a ogni attività, anche quando lo stipendio dell’equipaggio già in servizio non comporta un esborso aggiuntivo per quella giornata.
Tenete separate le normali spese di gestione dai costi delle ispezioni richieste dall’acquirente. Non cercate di recuperare un mese di ormeggio con una voce improvvisata di «assistenza alla perizia». Se desiderate un contributo per una spesa insolita, negoziatelo prima della firma del contratto di compravendita.
Definite con precisione il programma della prova. Partire da Fort Lauderdale, uscire al largo e rientrare allo stesso ormeggio è ben diverso da affrontare un lungo trasferimento prima dei test. Nelle istruzioni di prenotazione indicate l’ormeggio di partenza, l’area prevista per le prove e la durata stimata.
È più semplice parlare di carburante prima di avviare i motori. Utilizzate i consumi registrati dello yacht alle velocità previste per i test, aggiungete i trasferimenti a bassa velocità e concordate come documentare il consumo. Una fotografia della strumentazione è preferibile a una discussione basata sull’ultima fattura del carburante.
Non presentate l’ispezione come una giornata a bordo senza limiti. Proponete un elenco scritto dei partecipanti e un programma dei test. Lo scopo è dimostrare il funzionamento dello yacht e consentire le verifiche concordate, non offrire un’escursione gratuita lungo costa.
L’alaggio per una perizia non è una sosta completa in cantiere
Il preventivo del cantiere merita la stessa attenzione di quello del perito. Chiedete un alaggio specifico per la perizia, anziché richiedere semplicemente di mettere a terra lo yacht senza spiegare quali attività siano previste.
I tariffari pubblicati nell’area di Palm Beach, verificati il 24 ottobre 2026, indicano per l’alaggio con sosta nelle fasce ai fini della perizia 14 $ al piede fino a 50 piedi e 16 $ al piede da 51 piedi in su, con un’ora di permanenza in sospensione. Il tempo aggiuntivo costa 100 $ ogni mezz’ora. Il lavaggio a pressione compare come voce separata: chiedete quindi un prezzo complessivo scritto, senza presumere che sia incluso.
Un altro tariffario di cantiere del 2026 prevede, per l’alaggio di un’imbarcazione a motore destinato alla perizia, 10 $ al piede per un massimo di due ore, un minimo di 300 $, supplementi per lunghezze superiori a 50 piedi e lavaggio a pressione a 5 $ al piede. Aggiunge inoltre il 5% per rifiuti, energia elettrica e amministrazione. Sono prezzi di singoli cantieri, non una media nazionale.
Per ogni preventivo, chiedete conferma di:
- Lunghezza utilizzata per il calcolo ed eventuale importo minimo.
- Alaggio e varo, compreso il tempo consentito nelle fasce.
- Lavaggio a pressione e rimozione delle incrostazioni più tenaci.
- Sistemazione sull’invaso, noleggio dei puntelli e movimentazione a terra.
- Fasce aggiuntive o accorgimenti particolari per lo scafo.
- Sosta, straordinari, penali di cancellazione e supplementi.
Chiedete al perito dell’acquirente se le modalità di sollevamento proposte consentono di svolgere l’ispezione prevista. Non prenotate uno spazio di un’ora lasciando poi al perito il compito di scoprire che le verifiche concordate richiedono più tempo.
L’armatore non dovrebbe nemmeno aggiungere con leggerezza l’applicazione dell’antivegetativa mentre lo yacht è sospeso. Tenete le attività di ispezione per la vendita e la manutenzione autorizzata dall’armatore su ordini di lavoro distinti, con istruzioni di pagamento separate.
Esempio pratico: vendere uno yacht a motore di 50 piedi
Consideriamo uno yacht a motore di 50 piedi con due motori diesel, oggetto di un’offerta di 825.000 $ nel sud della Florida. Per questo esempio, ipotizziamo che le parti abbiano concordato di attribuire al venditore le spese di esercizio e all’acquirente quelle di ispezione. Gli importi seguenti servono a pianificare il budget: non sono preventivi né presunte medie di mercato.
Il venditore prevede:
- Consumo durante la prova: 100 galloni statunitensi a un prezzo ipotizzato di 5 $ al gallone, per un totale di 500 $.
- Comandante: compenso giornaliero concordato di 650 $.
- Assistenza aggiuntiva in coperta: 250 $.
- Preparazione prima della prova: quattro ore a una tariffa ipotizzata di 125 $ l’ora, per un totale di 500 $.
Il budget per le spese aggiuntive del venditore è di 1.900 $. L’assicurazione in essere, l’ormeggio abituale e i costi correnti di gestione restano esclusi da questo calcolo.
Per l’acquirente, ipotizziamo preventivi di 1.500 $ per la perizia di scafo e impianti e di 1.200 $ per il tecnico motoristico. Aggiungiamo 700 $ per l’alaggio ai fini della perizia, calcolati alla tariffa pubblicata di 14 $ al piede per uno yacht di questa lunghezza. Il budget per le ispezioni arriva così a 3.400 $, prima di eventuali costi quotati separatamente per lavaggio, analisi di laboratorio, trasferte o imposte.
Supponiamo ora che l’acquirente chieda un’altra ora nelle fasce. Applicando lo stesso tariffario pubblicato, si aggiungono 200 $. L’importo è modesto rispetto al prezzo di acquisto, ma serve comunque qualcuno autorizzato ad approvarlo.
Il documento utile è un prospetto di ripartizione dei costi di una pagina, allegato alle istruzioni di prenotazione. Deve indicare chi è il committente di ciascun fornitore, chi autorizza gli extra e gli eventuali limiti di spesa concordati. Non date per scontato che scrivere «paga l’acquirente» in un’email modifichi le condizioni del cantiere per l’apertura della posizione cliente.
Organizzate la giornata a ritroso dall’appuntamento per l’alaggio
È consigliabile avere il contratto di compravendita firmato e la conferma del deposito richiesto prima di mettere lo yacht a disposizione per i test. Il modello statunitense pubblicato consente espressamente al venditore di negare l’accesso per le ispezioni finché il deposito non risulta accreditato sul conto fiduciario.
Organizzate quindi le attività pratiche in quest’ordine:
- Chiedete al perito e al tecnico motoristico il programma delle verifiche proposte e le loro esigenze di accesso.
- Prenotate una fascia oraria adeguata in cantiere, verificando portata dei mezzi, limiti di larghezza e indicazioni per il sollevamento dello yacht.
- Concordate orario di partenza, comandante, budget per il carburante e modalità dei trasferimenti.
- Ottenete dall’assicuratore conferma scritta che l’attività prevista e chi la svolgerà siano coperti.
- Distribuite il programma, la ripartizione dei pagamenti e i contatti di emergenza.
- Lasciate tempo, dopo l’ispezione, per le relazioni e le decisioni previste dal contratto.
Non promettete che il maltempo, l’apertura di un ponte o il ritardo di un tecnico comporteranno automaticamente una proroga del termine di accettazione. Chiedete al broker di verificare il contratto e di ottenere le eventuali modifiche scritte necessarie prima che la scadenza diventi un problema.
Preparate lo yacht senza mascherarne le condizioni. Informate il tecnico motoristico degli interventi di manutenzione recenti, dei cambi d’olio e degli allarmi noti. Chiedete quali siano le esigenze per l’avviamento a freddo prima di spostare lo yacht o scaldare i motori la mattina dell’ispezione.
Un errore frequente degli armatori è curare una presentazione impeccabile lasciando però i pannelli di accesso sepolti sotto gli effetti personali. Liberate i passaggi necessari alle verifiche. Mettete le informazioni per il sollevamento e la documentazione di manutenzione a disposizione dei professionisti presenti.
Concordate in anticipo i costi delle giornate annullate e delle prove da ripetere
Una seconda visita richiede un accordo specifico sui costi. È opportuno distinguere tra la richiesta dell’acquirente di ulteriori approfondimenti e il caso in cui lo yacht non fosse pronto per i test inizialmente concordati.
Se un allarme dell’impianto di raffreddamento impedisce di completare la prova, proponete un piano scritto che comprenda diagnosi, riparazione, nuovi test e pagamento. Specificate chi incarica il tecnico, chi approva la fattura della riparazione e quali riscontri saranno sufficienti per l’acquirente. Non sostituite questo piano con la promessa verbale che il comandante «farà un’altra uscita».
Anche l’annullamento per maltempo richiede istruzioni chiare. Alcune condizioni di cantiere pubblicate prevedono il pagamento integrale non rimborsabile alla prenotazione di un alaggio breve, escludono il lavaggio a pressione e aggiungono una voce separata per la perizia. Leggete le condizioni di prenotazione prima che una delle parti fornisca i dati della carta.
Tenete le trattative sulle riparazioni separate dal pagamento dei servizi già ordinati. Il modello contrattuale statunitense pubblicato prevede che le spese sostenute dall’acquirente siano saldate prima della restituzione del deposito in caso di rifiuto dello yacht secondo le condizioni contrattuali: le spese di ispezione e il deposito per l’acquisto non sono somme intercambiabili.
L’errore costoso è lasciare che le incertezze si accumulino. Un extra di cantiere contestato da 300 $ può rallentare gli adempimenti pratici di una compravendita da 825.000 $. Definite la ripartizione mentre tutti sono ancora concentrati sulla prenotazione dell’ispezione.
In sintesi
- Controllate il contratto firmato: un modello statunitense pubblicato attribuisce al venditore le spese di esercizio della prova e all’acquirente quelle relative alla perizia.
- Ottenete budget separati per l’impiego dello yacht, il perito e il cantiere, con autorizzazione scritta per gli extra.
- Specificate cosa comprende il prezzo dell’alaggio, soprattutto lavaggio, tempo nelle fasce e varo.
- Concordate i costi di cancellazione e delle prove da ripetere prima di prenotare i fornitori.
- Tenete separate le fatture delle ispezioni, le trattative sulle riparazioni e le istruzioni relative al deposito per l’acquisto.
Informazione generale: norme, tasse e prezzi cambiano e dipendono dalla vostra situazione. Verificate con un consulente qualificato prima di decidere.
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